Poeti a Porté
Percorso Poetico Giocoso a Sette Porte
di Alberto Nocerino
con Federico Foce, Andrea Benfante, Giovanni Landi, Antonio Carletti, Massimo Ivaldo, Laura Accerboni, Alberto Nocerino, Marta Antonucci
scene e costumi di Mariolina Rella e Bartolomeo Benfante
Visitare una città attraverso la letteratura è fondamentalmente un gioco; un gioco a cui si è invitati a partecipare lasciando mano libera alla suggestione e all’immaginazione. Si gioca con lo spazio e con il tempo, intrecciando libri e fantasia. Questa è stata l’idea di fondo dei Percorsi Poetici che dal 1995 sono stati da noi realizzati a Genova e in Liguria.
Poeti a porté trasforma in un vero e proprio spettacolo teatrale itinerante i Percorsi Poetici, non rinunciando al gioco, a coinvolgere il pubblico. Il Poeta si incarna in sette diversi avatar che, coerentemente, iniziano tutti con la lettera P: Poeta Pop, Pargolo, Pazzo, Pugnace, Palpitante, Papavero e Puro, ovvero la Musica, l’Infanzia, la Follia, la Violenza, l’Amore, la Vanità, il Pensiero.
Ogni Poeta avrà la sua Porta, una postazione collocata in un luogo particolarmente significativo del paese (o quartiere/borgo/cittadina…).
Salvo eccezioni, sarà un percorso circolare, in cui il pubblico, suddiviso in sette gruppi, ritorna alla porta di partenza – la principale, ed anche la più attrezzata – dopo aver visitato tutte le postazioni: sette Porte per sette Poeti per sette Parti di Pubblico Peripatetico.
La prima porta corrisponde alla Porta del Poeta Pop, ovvero il poeta musicista: il pubblico vi sarà accolto dai sette ‘titolari’ di partenza, a cui potranno a volte aggiungersi attori o poeti ospiti.
La struttura di base del copione è data dalle citazioni – poetiche e in prosa, letterarie e popolari, contemporanee, storiche, artistiche – ma ogni singolo testo assume la forma di monologo. Le canzoni che esegue il musicista hanno in comune il fatto di essere state scritte da un poeta (solo testo oppure testo e musica) e costituiranno la sintesi finale del percorso, sette canzoni per ognuno dei sette poetici avatar.
Si pensi al tema della guerra che caratterizza la Porta del Poeta Pugnace: dopo un inizio dedicato ai suoi aspetti eroici e gloriosi, alla descrizione epica di una battaglia e di un duello, si affronteranno temi come il nazionalismo, la rivoluzione e il patriottismo, per concludere con il Poeta in punto di morte. Si susseguiranno citazioni di Marinetti, Luciano Folgore e i futuristi, De Andrè, Ludovico Ariosto, Sebastiano Vassalli, Ungaretti, Mazzini, Carducci, Gregory Corso…